Eterea II

Lei ha una pelle candida, lucente compatta
ha seni grandi con aureole simili a more mature,
nuda dischiude le labbra,
si succhia lentamente le dita fino a sentire

il morso della fame,lei fa di me fuoco ,

mi spoglia pensieri mi svuota ogni volta l’anima

Il suo respiro scende lieve e caldo sul corpo

ed accoglie essenza di uomo è un’ossessione perpetua,

al tocco si apre come un fiore

di carne nella sua conca accoglie

sul vecchio letto lei si adagia di fame improvvisa

la mente invoca intinge spasmi nel ventre

cosparsa di odori e profumi invoglia il cammino

in gambe dischiuse diviene foglia accartocciata

quando in ginocchio la respiro

                                                                             poesia_47

             Il tuo sbocciato piacere,

seme che geme, dai sensi odoro

profumi di zagare socchiuse

nel silenzio di un’emozione

moti d’acqua misti a respiri

nel soffio di vento intriso di noi

in silenzio …un bacio poi il buio

complice di noi.

                                                                             poesia_48

Sul tuo corpo

sono volo di stelle ,
amante perduto

affamato d’anima
di dannate voglie

mi nutro di sensi tesi
del desiderio di un baci strappati
febbrile, imperioso, 

voglia calda tra le mie mani
sei fuoco che brucia

fiamma di piacere

calice in un gioco di scambi
ti stringo dolce goccia di eccitazione
che gemi da ogni poro della pelle

sapore di donna
che contiene il mio impeto e finisce ciò che vedi cercami nella mente dove scorre il sangue…. sarò  

                                                                             poesia_49

Ne confini ne limiti,

le parole portano dentro il mio inferno,

quelle che sconvolgono

mentre sono dentro,

intorno, tra l’intimo e l’infinito  

                                                                           

                                                                            

                                                                             poesia_50

Scrivo pensieri

su di un foglio stracciato

di sensazioni cercate

di una dolce carezza

di un silenzioso bacio

detto nella mente

a non turbare il  sorriso

scrivo pensieri

su di un cuore agitato

di un affetto d’amore

nel fragore dei sensi

con occhi sognanti

davanti ad un cielo in silenzio

trovare un sorriso

di gocce di luce

con il vento marino

scrivo pensieri

su di un mare oscillante

di barche ondulanti

con labbra di petali rosa

caldi pensieri di occhi di stelle

su oceani profondi

che illuminano l’universo

scrivo pensieri scrivo di te.

                                                                             poesia_53

Lei è diversa

assomiglia ad una poesia

è nel buio della notte che penso a lei

ora si trasforma in ossessione carnale

e diventa demone spudorato

ha negli occhi la forza di dominare

è una rosa che cola gocce di rugiada

colora di rosso ogni pensiero

un deserto che vuole la sua oasi

lei del respiro affannoso

è nave pirata

solca saccheggia in lungo e  largo

di fuoco e fiamme si contorna

di mani prostitute sa dannarmi

lei chiude la porta e vive

la mia poesia

                                                                            

                                                                             Poesia_64

             Così la mia mente

trafuga il giorno

nel limpido cielo

di tenere carezze,

la sera  sfuma colori 

l’ombra avanza

tra pensieri e sorrisi,

l’universo diventa

la culla di pensieri.

Bruciano gocce

di desideri nascosti

che scrosciano dentro le vene.

Tra gocce di mare

tra bagliori di stelle

guizzi di luce e spazi infiniti

ho cercato passione

di languidi abbracci,

con violenza si apre da tenero fiore

a maestosa orchidea

pittore di albe e tramonti

dipingo il piacere

con baci profondi

di pennello di magica tela

colora il tuo sogno sull’estasi

di mille emozioni. 

                                                                            

                                                                             Poesia_93

Baci sfiorati, affamati,

baci violenti, assatanati, dolci,

sensuali,teneri, passionali,

travolgenti, fantasiosi,

baci che vogliono labbra e mani a coppa 

sopra turgidi seni

bramate sorgenti nella passione del fuoco

nero il peccato rossa la lussuria

penetro la mente con la mente

Il tuo ventre è invito

è sangue che scorre impazzito

pronuncia il mio nome

mentre ascolto il tuo corpo.

                                                                             Poesia_92

Nel buio della notte

avvolta dalla voglia

rannicchiata al mio corpo

le fantasie ammaliano sensi

al mio calore sei spasmo

che allontana la mente in zone remote

alle narici il profumo dei fiori

sulla bocca il sapore di mondi in conflitto

il dolce tuo miele è oro che cola

ora pronta a tutto

la tua pelle incollata alla mia

è fuoco che sudore spegnere

                                                                             Poesia_98

             Il tuo viso

vicino al mio

il tuo sorriso

il tuo respiro

sole e luna

ti rimuovo il corpo

mi prendi i sensi

ti avvicini teneramente

calda mi giri intorno

nuda l’anima

viene a me

il sapore della pelle

unita calda alla mia

sudore e sapore

teneramente l’infinito

sei dolce

invogli accontenti

in questo gioco di carezze

in silenzio di quel tuo

contenermi

nel tempo dell’amore

con tenerezza prendo

con tenerezza amo

ogni piccola parte di te

                                                                           Poesia_103

Baciami ora…..

                        nel giorno che muore

di lingua l’ardore

nel prenderti l’amore

                        in questo arcano

arriveremo lontano

tu tienimi la mano

                        nel volteggio del piacere

sale fuoco sul braciere

sul tuo lago voglio soggiacere

                        prima che arrivi al sonno

come fosse autunno

sono fuori di senno

baciami ancora.

                                                                           Poesia_107

Lui rimaneva sempre affascinato

dalle sincere parole di lei.

Quando la incontrò

di tutte le parole

che voleva dirle

riuscì solo a spogliarla ,

lei si sentì nuda 

e fu amore quello che fecero

prosciugando ogni cosa

che vi era dentro di loro ,

l’amai come si ama il tempo

il sole la tempesta

ed infine il respiro

lei era lei l’amante perfetta

                                                                           Poesia_108

Corpo sconosciuto

avvolto in velo evanescente

brivido emozione

l’immagine il desiderio

sbirciare sul petto

rotondità perfette

con occhi che sembrano lame

come fiamme tremanti penetrano

carezze ora esitanti ora osano

in quel sottile vibrare della pelle

caldi i baci saporosi

nascosta dal velo attrai

nel ritmo del respiro crescente

in parole proibite

a pretendere ciò che hai

ed io ad accoglierti

in questo gioco di misteri

sguardi in cui immergere

pensieri ed ansie

legata alle catene dell’amore

diventi me quando sono in te

                                                                           Poesia_109

             In quei silenzi respiro

chiudo gli occhi in quel vuoto

di antichi regni vago

specchio amorfo la

mia immagine trascuri

vellutata pelle ascolto

bramo quel sangue caldo

violento attrae

ansimante desiderio

del cuore che incalza battiti

di pascoli lontani

signore della notte

sul tuo corpo 

millenni di sonno

come vampiro vivo in te

mi doni la vita

ti porto nella mia

succhio la linfa

che mi permette di vivere

ancora la notte in eterna

oscurità diverrai

regina della notte

                                                                           Poesia_110

Divorerò

la tua anima inquieta

e le parole sussurrate

diverranno carne

profumi di vizio

sono la dannazione

di fame la mia parola invoca

diventa ostaggio di gioia

libera dalla mia anima

che inquieta vaga

in quell’intimo

di due pensieri

che si toccano

e fai di me fuoco

perpetuo.

                                                                            Poesia_111

Poi ci sedemmo

sul ciglio della strada

eravamo soli accecati dal sole

uno accanto all’altra era emozione

non ci scoraggiammo io

guardandoti negli occhi

tra la polvere dello sterrato

vedevo frammenti di stelle marine

la tua pelle prendeva

il colore del bronzo

i tuoi capelli neri risplendevano

la ricchezza d’animo ci faceva gioire

il sole rosso calava

tu profumavi di quei fiori colorati

lo spazio era il nostro luogo

noi dimoravamo ovunque

un tiepido alito soffiava

risveglia sensi fermi sul domani

l’aspettavamo noi viandanti nel tempo

io amavo starti vicino.